Focke-Wulf Ta 152 H: dati tecnici

di Alessandro Orseniga
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Ta 152 H-0 Verde 4

Struttura alare

L’ala del Ta 152 H è forse la più inusuale fra tutti i caccia Focke-Wulf. Il suo elevato allungamento alare (aspect ratio = 8,873) garantiva non solo una minore resistenza indotta, ma anche una velocità minima di portanza inferiore. Questo fatto conferiva a questo caccia incredibili caratteristiche di maneggevolezza, ben superiori a quelle dei suoi predecessori.

Si tratta di un’ala con struttura a semiguscio, dotata di 19 centine per semiala, sorrette da longheroni a “I” con solette in acciaio che si estendevano fino alla nona di queste.

Un'ottima foto che mostra l'ala del Ta 152 H

In questa foto, che ritrae il Ta 152 H-0 W.Nr.150005, presso Cottbus, si può apprezzare bene l’elevato allungamento alare che caratterizzava questo velivolo. Lo schema mimetico di questo particolare apparecchio è uno dei più precisi e meglio realizzati che si possano riscontrare nelle fotografie attualmente conosciute. Si noti la “dentellatura” del bordo d’attacco e il ventre alare parzialmente privo di verniciatura.

Il disegno sottostante mostra la pianta alare in questione. Le misure sono state ricavate dai disegni originali appartenuti all’impianto di Brema della Focke-Wulf Flugzeugbau GmbH. Qualora una quota non fosse specificata dalle tavole, è stata ottenuta mediante proporzioni basate sulle fotografie attualmente conosciute. Ci tengo a specificare che l’angolo di diedro (presente nell’aereo reale) non è rappresentato.

Messa in tavola ala Ta 152 H-1 versione 1

Messa in tavola ala sinistra Ta 152 H-1

Superfici di controllo alari

L’ala ospitava una catena di comando cinematica interamente meccanica, azionata dalla barra di controllo in cabina. Ad essa erano collegati i due alettoni di tipo frise (studiati per ridurre l’effetto di imbardata inversa) disposti alle estremità delle due semiali. La stecca di controllo degli alettoni agiva anche su una servoaletta incernierata al centro di ognuno di essi. Questa eseguiva una rotazione opposta a quella indotta negli alettoni dal pilota, così da ridurre le forze applicate alla catena cinematica; in particolare gli sforzi di cerniera. La servoaletta infatti, aumentando il suo angolo di incidenza, genera una forza che, dato l’ampio braccio dovuto alla posizione piuttosto lontana della stessa dalla cerniera dell’alettone, induce un momento che si oppone a quello prodotto da quest’ultimo. Così facendo, anche le manovre più brusche e ad alta velocità potevano essere effettuate dal pilota con sforzi abbastanza contenuti.

Gli alettoni del Ta 152 H, a differenza di quelli del Focke-Wulf Fw 190, non disponevano dei compensatori fissi applicati alle loro estremità.

Sistemi radio

Antenna anulare del sistema radio FuG 16 ZY installato sul Ta 152 H.

Antenna anulare del sistema radio FuG 16 ZY installato sul Ta 152 H.

Ci tengo a specificare, che le svastiche presenti nelle immagini di questa, e di altre pagine del sito, non sono assolutamente volte ad arrecare offesa ad alcuno, e costituiscono esclusivamente parte della documentazione storica inerente agli argomenti trattati negli articoli.

La tecnica del Ta 152 H continua…

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Fonti

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