Verniciando Verde 9: Ta 152 H-1 W.Nr. 150168

Analisi della livrea originale del Ta 152 più famoso del JG 301

di Alessandro Orseniga
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Verniciando verde 9 Ta 152 H-1 W.Nr. 150168

Il mio Ta 152 “Verde 9”

Alcune fotografie del modello di questo velivolo che ho realizzato.

Se ai lettori è piaciuto (o non è piaciuto) questo articolo, o qualora avessero dubbi, critiche o opinioni non esitino a farmelo sapere. Se lo desideri, lascia un commento. Grazie!

Ringrazio per il sostegno e per il contributo
  • Carlo Orseniga
  • Fabio Mazzarino
  • Lina Natale
  • Riccardo Moneta
  • Sofia Santosuosso
  • Sonia Natale
Fonti fotografiche:

Ci tengo a specificare, che le svastiche presenti nelle immagini di questa, e di altre pagine del sito, non sono assolutamente volte ad arrecare offesa ad alcuno, e costituiscono esclusivamente parte della documentazione storica inerente agli argomenti trattati negli articoli. Questo è un sito apolitico, ed è intenzione dell’autore quella di ricordare questi fatti, perchè gli orrori della guerra non si verifichino di nuovo.

7 commenti

Alessandro S. 30 Aprile 2022 - 15:25

Complimenti, veramente una bellissima rappresentazione del 152 H.
Evidentemente la sua “mano felice” é tale nel produrre modelli, quadri tridimensionali mi piace chiamarli :-) sia nel comporre testi interessanti come la ricerca sui colori usati negli ultimi mesi di guerra.
L’ho appena letta, di corsa e mi é sembrata molto valida.

kudos to u, come sia usava dire tra noi coatti del web quando giocavamo videogames online ^^

Rispondi
Alessandro Orseniga 30 Aprile 2022 - 19:42

Gentile Alessandro S.,
È un piacere sentirla di nuovo! Sono davvero lusingato per i suoi commenti, e la ringrazio molto! Mi fa sempre piacere che un appassionato apprezzi i miei articoli ed è bello per me poter ricevere le opinioni di altri modellisti, anche per capire se il mio lavoro possa essere utile per qualcuno e come renderlo migliore e più fruibile. Grazie per aver scritto, si senta libero di farlo quando vuole!
Cordiali Saluti.

Alessandro Orseniga

Rispondi
Alessandro S. 1 Maggio 2022 - 17:39

Buon giorno
Ho riletto (con altrettanto piacere della prima volta) la dissertazione sui ” various shades of green” e mi permetto di aggiungere una cosa devo aver visto da qualche parte.

Perché quelle buone lane dell’ Reich Luft Ministerium hanno cominciato a far verniciare i caccia (diurni) di verde quando alla Luftwaffe ed, aggiungerei anche a noi modellisti, andava e va benissimo la combo RLM 74/75/76 ?
In fondo un aereo deve (diciamo doveva) essere minimamente visibile nel suo elemento: in aria, in volo, in quota.
E quello lo svolgeva egregiamente la mimetizzazione fin’ allora utilizzata.
Il fatto é che quel posto là (in aria, in volo, in quota) dalla metà del “44 in poi era pieno di P-51, P47, Tempest e Griffon-Spits. Insomma, era diventato un postaccio !! ^^
A questo si aggiunga che c’era sempre meno benzina, fatto si é che gli aerei volavano sempre meno.
Non solo.
Gli aeroporti erano diventati dei luoghi malfamati dove i suddetti frequentatori erano usi scaricare quantità inimmaginabili di colpi da .50, 20mm, razzi, bombe di ogni tipo, forse anche sacchi del pattume e rifiuti pericolosi ^^.
Da qui il fatto che gli aerei restavano molto più tempo a terra dispersi sotto gli alberi e la necessità era di mimetizzarsi più come fossero panzer che velivoli.

Insomma, se adesso noi siamo qui a preoccuparci delle tonalità di verde invece di vivere nella comfort zone 74/75/76 anche questo dicevo… é colpa degli Americani !! ^^
Che sono speciali in quello: vedi quello che hanno combinato con l’ Olive drab. ^^

Saluti amichevoli.
AS.

Rispondi
Alessandro Orseniga 12 Maggio 2022 - 22:52

Gentile Alessandro S.,
Mi fa piacere che anche rileggendo più attentamente il mio articolo questo continui ad essere di suo gradimento! Quello che dice è giustissimo e la ringrazio per il suo commento! Come ha scritto, le colorazioni introdotte verso la fine del conflitto (RLM 81 v.1, RLM 81 v.2, RLM 81 v.3, RLM 82) avevano lo scopo di adattare i velivoli alla strategia bellica adottata dalla Luftwaffe più marcatamente difensiva che offensiva. Si pensa infatti che l’intento principale di queste colorazioni fosse proprio mimetizzare i velivoli sui campi di volo piuttosto che in aria.
Grazie per aver scritto, lo faccia quando vuole, è sempre apprezzato!

Cordiali Saluti
Alessandro Orseniga

Rispondi
charles e smith 2 Maggio 2022 - 01:31

Check this site out for some different view of ‘green 9’. Note the pattern on the left wing.

Rispondi
Alessandro Orseniga 12 Maggio 2022 - 14:58

Dear Charles,
Thank you for your contribution!

Rispondi
charles e smith 2 Maggio 2022 - 01:32 Rispondi

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