Sistemi identificativi della Luftwaffe – caccia e attacco al suolo

di Alessandro Orseniga
1.168 visite
Sistemi identificativi dei caccia della Luftwaffe durante la Seconda Guerra Mondiale.

Nell’articolo precedente, sono stati trattati i sistemi identificativi impiegati dalla Luftwaffe per riconoscere i propri velivoli da bombardamento, ricognizione, trasporto, ecc… Ad eccezione degli aerei da caccia (Jagd) e da attacco al suolo (Schlacht). Il motivo è semplice: in queste due specialità il volo era molto più frenetico e movimentato, oltre alla frequente evenienza di imbattersi in aerei nemici. Si rese necessario dunque un sistema di riconoscimento molto più semplice ed immediato dei Verbandskennzeichen, che permettesse ai piloti di riconoscere in pochi istanti una potenziale minaccia.

In questo articolo ci occuperemo proprio di questo sistema alternativo, analizzandone le caratteristiche e mostrandone svariati esempi.

I sistemi identificativi dei caccia e degli aerei da attacco al suolo

Come già detto, Jagdgeschwader Schlachtgeschwader, rispettivamente stormi da caccia e da attacco al suolo, adottarono, a partire dal 1939, un sistema identificativo semplice ed immediato. Esso si costituiva al massimo di due soli simboli, collocati sulla fusoliera, ai lati della Balkenkreuz (Croce di ferro).

Un soldato, intento nella rimozione degli Stammkennzeichen da un Me Bf 109. Sullo sfondo, un altro aereo simile con i codici ancora presenti.

Quattro soldati, intenti nella rimozione degli Stammkennzeichen da un Me Bf 109. Sullo sfondo, un altro aereo simile con i codici ancora presenti.

Questi marchi di riconoscimento, non venivano applicati direttamente negli stabilimenti di assemblaggio dei velivoli: qui infatti ci si limitava ad applicare gli Stammkennzeichen, ovvero quattro caratteri alfabetici monocromatici indicanti informazioni riguardanti il produttore. Gli Stammkennzeichen venivano successivamente sostituiti o coperti da un’ulteriore verniciatura effettuata presso gli aeroporti operativi, che comprendeva anche l’applicazione dei codici identificativi. Per questo motivo, questi ultimi apparivano in molteplici varianti in termini di stile e posizione, dal momento che la loro applicazione era affidata al personale degli stormi, e non agli operai di fabbrica.

I codici identificativi dei vari aerei, possono essere distinti in due macro categorie in base al ruolo rivestito dal pilota del singolo apparecchio. I simboli della sezione comando, o Stabsschwarm, erano di colore bianco e nero o, a volte, interamente applicati in uno di questi colori. Questi infatti dovevano essere più appariscenti e visibili degli altri, in modo che le figure più importanti dello stormo fossero facilmente distinguibili anche in volo. Infatti non si trattava di numeri, ma di marchi simili a grandi frecce. I numeri e i simboli degli altri velivoli potevano essere invece applicati in bianco (RLM 21), rosso (RLM 23), nero (RLM 22), blu (RLM 24), giallo (RLM 04), o marrone (RLM 26). Iniziamo analizzando questi ultimi.

Posizione dei simboli di identificazione dei caccia della Luftwaffe

Questa immagine mostra le posizioni dei vari elementi che insieme, permettono di riconoscere ed identificare un caccia della Luftwaffe. Le posizioni qui riportate sono le più comune, ma bisogna sempre tenere in considerazione delle eventuali eccezioni.

Velivoli degli ufficiali di servizio

Tutti gli aerei non appartenenti allo stato maggiore erano contraddistinti innanzitutto da un numero, posto fra l’abitacolo e la Balkenkreuz. Ad esso si aggiungeva anche un simbolo, collocato fra il timone di coda e la Balkenkreuz stessa, in corrispondenza delle bande della difesa aerea, descritte di seguito. Queste erano le direttive ufficiali, accanto alle quali non mancavano chiaramente delle eccezioni: in alcuni casi, il numero identificativo poteva addirittura apparire sulla cappottatura del motore.

Per quanto riguarda il loro scopo, il numero dava indicazioni riguardo alla Staffel (squadriglia) di appartenenza del velivolo. Il secondo simbolo invece specificava il Gruppe dell’aereo. Se si volesse fare un paragone, il numero identificativo dei velivoli da caccia aveva la stessa funzione della quarta lettera dei codici Verbandskennzeichen. Tuttavia, come già detto, questo veniva verniciato con colori differenti (la lettera dei Verbandskennzeichen appariva sempre in bianco o in nero).

Il numero identificativo

Il numero in sé non specificava nulla riguardo alla posizione dell’aereo nello stormo: serviva esclusivamente a distinguerlo dagli altri velivoli. Il colore invece collocava l’aereo in una delle Staffel. Ovviamente, dal momento che lo stesso colore era comune a più squadriglie, era necessario osservare anche il simbolo del Gruppe, collocato sulla coda, per identificare la Staffel esatta. Infatti, le Staffeln di uno stesso Gruppe, non avevano mai lo stesso colore identificativo; cosa che invece accadeva per squadriglie di Gruppen diversi. Ecco perchè era necessario anche un secondo simbolo per identificare completamente un velivolo.

Sistemi identificativi dei caccia della Luftwaffe

Differenti versioni del numero identificativo “3”. Si possono notare varie tipologie di grafiche, oltre alla presenza o assenza di bordature. (Foto tratte da https://www.worldwarphotos.info/)

I caratteri, sebbene piuttosto standardizzati, potevano comunque subire alcune variazioni da stormo a stormo o anche da squadriglia a squadriglia. Ad esempio, sebbene i caratteri ufficiali dei numeri presentassero un bordo di colore nero (o bianco), poteva succedere che questo non venisse applicato.

Il colore del numero

Questo sistema identificativo, sebbene all’epoca immediato ed efficiente, oggi potrebbe apparire soggetto ad alcune incongruenze, dovute ad una modifica avvenuta durante la guerra. Infatti, dopo l’agosto del 1944, con l’ampliamento degli stormi da caccia, venne aggiunta una quarta Staffel alle tre già presenti in ogni Gruppe. Questo comportò che la numerazione delle squadriglie slittò indietro di un’unità nel secondo Gruppe, due nel terzo e così via. Conseguentemente, se prima la Staffel 7 si trovava nel II Gruppe, dopo l’agosto ’44 si sarebbe trovata nel III Gruppe. A causa di questo slittamento, anche i colori assegnati ad ogni squadriglia cambiarono di conseguenza.

Continuando l’esempio con la Staffel 7, prima gli aerei di questa unità avrebbero sfoggiato numeri identificativi di colore  bianco. Dopo l’aggiunta di una quarta Staffel per Gruppe, i numeri della Staffel 7 sarebbero diventati gialli, oppure marroni. Per questo motivo, se vi imbatteste in fotografie apparentemente contraddittorie, fate sempre riferimento a questa doppia possibilità di collocazione di ciascuna squadriglia.

Il simbolo del Gruppe

Oltre al numero identificativo, sulla coda di ciascun velivolo si trovava anche un simbolo, applicato nel medesimo colore del numero stesso. Questo simbolo era comune a tutti gli aerei dello stesso Gruppe e si trovava più o meno a metà fra la Balkenkreuz e il timone. Insieme al numero quindi, permetteva di identificare univocamente un velivolo, attribuendogli la corretta Staffel e il corretto Gruppe di appartenenza. A differenza del primo, il simbolo del Gruppe era piuttosto standardizzato e, nonostante i numerosissimi esempi, sono poche le differenze riscontrate fra di essi. Questi, come i numeri, possedevano di norma un bordo nero, in caso di un corpo chiaro, o bianco, nel caso di un corpo scuro.

Alcuni Gruppen nel corso della guerra ricevettero più simboli identificativi, gli ultimi dei quali avrebbero dovuto soppiantare quelli precedenti. Quelli introdotti successivamente non vanno quindi intesi come un’alternativa, ma come una vera e propria sostituzione. Il primo Gruppe invece, non presentava alcun simbolo.

È importante quindi tenere conto di due peculiarità:

  • Innanzitutto, il primo Gruppe di ogni stormo era privo di simboli identificativi. Gli aerei delle Staffeln 1, 2, 3 e 4 presentavano quindi solamente il numero identificativo o, se appartenenti alla Stabsschwarm, il simbolo indicante il ruolo del rispettivo pilota.
  • Come conseguenza, dal momento che su finire della guerra molti aerei entravano in combattimento parzialmente, o del tutto privi dei loro simboli identificativi, non bisogna immediatamente ricondurre l’assenza del simbolo del Gruppe all’appartenenza al I Gruppe.
Elenco dei simboli di ciascun Gruppe

Sistemi identificativi dei Gruppen della Luftwaffe

I simboli attribuiti a ciascun Gruppe nel corso della guerra. Il III e il IV Gruppe, come si nota, impiegarono diversi simboli, qui disposti in ordine cronologico. Il primo dei simboli del IV Gruppe, poteva apparire in due differenti versioni. Inoltre, è opportuno sottolineare che in questa immagine tutti i caratteri sono di colore nero con un bordo bianco. Tuttavia, come detto in precedenza, il colore e la bordatura si conformavano allo stile dell’altro carattere presente sul velivolo [1].

Inoltre, alcuni stormi da caccia potevano avere anche un Gruppe destinato ai cacciabombardieri, o Jägerbomber (Jabo). In questo caso, tali velivoli non avrebbero avuto il simbolo di uno dei Gruppen, ma sarebbero stati contraddistinti da un marchio differente, che richiamasse il loro ruolo. Spesso infatti, tale simbolo assomigliava o alludeva alla forma di una bomba, anche se ne esistono molte versioni piuttosto differenti le une dalle altre. Data la somiglianza di alcune di esse con il simbolo identificativo del Geschwader Ia (vedi Simboli dello Stab), è importante non confonderle: il marchio indicante il ruolo da cacciabombardiere era sempre applicato fra la Balkenkreuz e il timone di coda, a differenza del primo, verniciato fra la Balkenkreuz stessa e la cabina di pilotaggio.

Tre versioni del simbolo indicante il ruolo da cacciabombardiere, o Jabo. Aerei della Luftwaffe

Tre versioni del simbolo indicante il ruolo da cacciabombardiere, o Jabo.

Schema dei sistemi identificativi della Jagdverbande

Ricapitolando quindi le informazioni fornite finora, osservando il colore del numero identificativo è possibile collocare il velivolo in un intervallo di Staffeln, fra le quali si può identificare quella corretta controllando il simbolo indicante il Gruppe e conoscendo la suddivisione delle squadriglie nei Gruppen stessi del Geschwader.

Per fare maggiore chiarezza e per evitare possibili incomprensioni dovute alla ridistribuzione delle squadriglie dell’agosto ’44, si può fare riferimento alle seguenti tabelle.

Schema riassuntivo dei simboli di riconoscimento dei caccia della Luftwaffe

Queste tabelle mostrano la suddivisione delle Staffeln nei singoli Gruppe. Osservando quindi il colore del numero identificativo e abbinandolo al simbolo presente sulla coda si può identificare (a meno di eccezioni) con sicurezza un qualunque aereo da caccia o da attacco al suolo.

Come si nota da foto e resoconti d’epoca, in alcuni casi differenti colorazioni venivano utilizzate per identificare le stesse squadriglie. Nello specifico, il rosso poteva essere sostituito dal nero, oppure il giallo dal marrone, anche se quest’ultima variante è meno comune delle altre. In ogni caso, queste colorazioni non erano mai applicate ai simboli degli aerei dello Stato maggiore, sui quali questi, come anche quelli indicanti il Gruppe, venivano sempre verniciati in bianco o in nero.

I simboli dello Stab

Passando quindi a questi ultimi, si tratta di simboli unici ed impiegati esclusivamente per questo scopo. I simboli dello Stab, ovvero dello Stato maggiore, venivano verniciati sui velivoli appartenenti alle Stabsschwarm dello stormo e dei singoli Gruppen. Ognuna di queste unità possedeva infatti una piccola sezione operativa, costituita esclusivamente da membri dello Stato maggiore oltre che, nel caso della Stabsschwarm dello stormo, dal Kommodore stesso.

Entrambe si costituivano di almeno quattro velivoli, appartenenti rispettivamente a:

  • Kommodore, Adjutant, Geschwader Ia e Major beim Stabe per la Stabsschwarm dello stormo. (Ad essi spesso si aggiungeva il Technische Offizier TO).
  • Gruppenkommandeur, Adjutant, Gruppe Ia e Hauptmann beim Stabe per le Stabsschwarm di ciascun Gruppe. (Ad essi spesso si aggiungeva il Technische Offizier TO).

Ognuno dei membri dello Stato maggiore sopra citati, possedeva un velivolo contraddistinto da uno specifico simbolo. Per saperne di più sulla loro funzione e sul significato di determinate terminologie potete consultare questo articolo.

Ambiguità: il Technische Offizier e il simbolo del Gruppe Ia

Tuttavia, è necessario sottolineare un’ambiguità di fondo. In molte pubblicazioni, si è soliti far rientrare anche il Technische Offizier TO nella Stabsschwarm; tuttavia, sebbene fosse effettivamente un membro dello Stato maggiore, l’unica fonte a me nota che descriva accuratamente i membri della sezione comando, (fonte sulla quale si basa la suddivisione appena descritta) non lo cita fra i membri effettivamente rientranti nella Stabsschwarm. La fonte nello specifico è il sito Lexicon der Wehrmacht

La scelta di considerare anche il TO come facente parte della Stabsschwarm, è verosimilmente dovuta proprio all’uso, anche sul suo aereo, della medesima simbologia usata per gli altri membri della sezione comando. Inoltre, essendo comunque un membro dello Stato maggiore, pare sensato che volasse nella stessa squadriglia degli altri membri dello Stab, dal momento che le altre unità dello stormo erano riservate ai piloti non facenti parte di tale sezione. Questo discorso vale sia per la  Stabsschwarm dello stormo che dei singoli Gruppen. Tuttavia, per le sezioni comando di questi ultimi, si aggiunge un’ulteriore questione.

Non solo le pubblicazioni relative ai sistemi identificativi dello Stab della Luftwaffe vi fanno rientrare anche il TO, ma vi omettono addirittura un qualunque segno identificativo del Gruppe Ia. Conseguentemente, mentre il simbolo che contraddistingue il primo è largamente descritto, l’eventuale simbolo che identificherebbe il Gruppe Ia non è nemmeno contemplato. Semplicemente non è descritto. Questa apparente contraddizione potrebbe risolversi in due modi.

Possibili soluzioni

Una possibilità consisterebbe nell’ammettere che il Gruppe Ia effettivamente non possedesse un suo aereo e che quindi, sebbene appartenesse allo Stato maggiore tanto quanto gli altri membri della Stabsschwarm, non prendesse parte alle missioni operative. In questo caso bisognerebbe affermare che gli autori del Lexicon der Wehrmacht si sbaglino.

In alternativa, bisognerebbe pensare che il Gruppe Ia rientrasse nella Stabsschwarm dei Gruppen e che semplicemente il suo simbolo identificativo non sia mai stato attestato con certezza, forse per mancanza di prove evidenti della sua esistenza. Se così fosse, significherebbe che la conoscenza relativa ai sistemi identificativi della Luftwaffe sia necessariamente lacunosa riguardo a questo aspetto.

Dal mio punto di vista, la seconda è l’alternativa maggiormente plausibile, anche sulla base della seguente fotografia.

Stabsschwarm III./JG 26
Rara foto della Stabsschwarm di un Gruppe

Quattro Fw 190 A-2 della Stabsschwarm del III./JG 26, fotografati a Wevelghem, Belgio, 1942.

In questa foto, si possono notare quattro Focke-Wulf Fw 190 appartenenti alla Stabsschwarm di un Gruppe (nello specifico il III del JG 26) come si nota dalla striscia verticale collocata fra il timone e la Balkenkreuz. Osservando i simboli presenti su di essi, si possono distinguere chiaramente, dal più vicino al più distante, il Gruppenkommandeur, il Gruppe Adjutant,e l’Hauptmann beim Stabe. Il quarto e più distante velivolo, sembra contraddistinto da una freccia munita di un segmento orizzontale, proprio davanti alla Balkenkreuz. Sebbene non sia perfettamente a fuoco, è facile notare come non sia presente alcun cerchio, elemento che invece contraddistingue il Technische Offizier. Inoltre, è inevitabile accorgersi di come questo simbolo sia identico ad uno di quelli attribuiti al Geschwader Ia.

Di conseguenza, dal momento che si può escludere che quello sia il velivolo del TO del Gruppe, ed essendo presenti tutti gli altri membri della sezione comando, non si può che concludere che quello sia un Fw 190 appartenente al Gruppe Ia. Se così fosse quindi, il simbolo di questo ufficiale sarebbe proprio una freccia, dotata di una singola punta, munita di un braccio orizzontale e collocata davanti alla Balkenkreuz.

Tabella riassuntiva dei simboli dello Stab

In conclusione, la seguente tabella mostra varie versioni dei simboli riscontrati sui velivoli dei membri dello stato maggiore. Ho deciso di comprendere fra di essi anche il simbolo del Gruppe Ia, tenendo presente che si basa comunque su una congettura, non ancora sufficientemente attestata. Se uno dei lettori vorrà contribuire alla ricerca in questo campo è il benvenuto, ed è libero di contattarmi tramite un commento. In ogni caso, qualora nuove informazioni venissero scoperte, questo articolò sarà immediatamente aggiornato.

Le seguenti tabelle sono realizzate verificando la veridicità dei simboli associati ad ogni ruolo [3], cercando fonti fotografiche che ne attestino l’esistenza, oltre ad una verifica incrociata analizzando la carriera del pilota associato a ciascun aereo, controllando che avesse effettivamente rivestito il ruolo indicato dal simbolo al momento dello scatto della fotografia.

Simboli identificativi del Geschwader Kommodore.

Elenco dei simboli associati al Kommodore dello stormo.
“E”: esistenza verificata tramite fonte fotografica [4].
“S”: significato verificato tramite confronto con la carriera del pilota (il pilota era effettivamente il Geschwader Kommodore) [5].
“?”: riferimento al pilota mancante.
“??”: attestazione fotografica non trovata.

Simboli identificativi del Geschwader Adjutant

Il primo dei simboli raffigurati, forse unico esempio di tale grafia, risulta essere una novità rispetto ai caratteri associati fino ad ora al Geschwader Adjutant. In tutti i casi nei quali la Balkenkreuz non è riportata, il simbolo va inteso come rappresentato davanti ad essa.

Simboli Major beim Stabe

“P”: ruolo come Major beim Stabe non specificato dalla carriera del pilota, ma plausibile visto il rango e l’appartenenza allo Stab.

Simboli identificativi del Geschwader Ia

Simboli identificativi del Geschwader TO della Luftwaffe

Simboli Gruppenkommandeur

Simboli Gruppe Adjutant

I simboli degli altri membri dello Stato maggiore saranno presto disponibili!

I simboli rappresentati nelle precedenti tabelle, sono in continuo aggiornamento: qualora venissero scoperte o accertate nuove varianti, saranno immediatamente aggiunte.

Sistemi identificativi della Luftwaffe continua…

Fonti

Lascia un commento

Potrebbe anche piacerti

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri. Accetta Leggi